lunedì 17 giugno 2013

C. flexuosum


Questa specie è originaria di alcune zone del sud del Brasile e del Paraguay meridionale ed è considerata un tassello intermedio tra le specie di Capsicum più moderne e diffuse nel mondo occidentale (C. annuum, chinense, etc.) e le specie più “primitive” di Capsicum orientali. La pianta, in condizioni ottimali di crescita, si sviluppa a mo’ di arbusto raggiungendo un’altezza di 90-180 cm ed a volte anche oltre. I fiori sono piuttosto piccoli, a forma di campana ed mostrano una certa somiglianza con quelli di C. baccatum.
I frutti non misurano oltre ½ cm di diametro che maturando diventano arancioni-rossi ed hanno, cosa rara nei peperoncini selvatici un sapore dolce ma a volte presentano una leggera piccantezza. Una particolarità di questo peperoncino è la grande resistenza al freddo: ci sono testimonianze che mostrano piante che sopravvivono a temperature d i -6 -12 °C ed anche oltre, temperature queste di gran lunga inferiori agli altri peperoncini conosciuti. Dimostra altresì una buona resistenza anche ai parassiti.
Un’altra caratteristica di questa specie è la sua buona adattabilità a diversi climi, viene coltivata in maniera similare agli altri peperoncini, irrigando moderatamente e tenendola a pieno sole o con leggera ombreggiatura.

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